L’Avis Comunale di Maserada è un’organizzazione di volontariato costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue.
È un’associazione apartitica e aconfessionale, senza discriminazione di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità o ideologia politica. Esclude qualsiasi fine di lucro e persegue finalità di solidarietà umana.
Il Consiglio Direttivo
- Presidente: Daniela Moro
- Vicepresidente vicario: Nello Baro
- Vicepresidente: De Stefani Andrea
- Tesoriere: Simeon Gabriella
- Segretario: Simeon Gabriella
Consiglieri: Biondo Manuel, Bordignon Roberto, Fava Stefano, Lorenzon Mauro, Morandin Francesco, Pillon Patrizio, Pozzobon Rita, Simonaggio Pierangela, Spigariol Stefano
La storia
Nel dicembre del 1963, grazie all’iniziativa del Dott. Giacomo Di Daniel e del Comm. Pietro Guaita, un gruppo di volontari ha gettato le fondamenta per la creazione della Comunale Avis di Maserada sul Piave, che fu poi ufficialmente istituita nel 1964. Nei primi 30 anni, l’attività di raccolta del sangue ha visto un progresso costante, in sintonia con il servizio trasfusionale dell’Azienda Sanitaria.
Nei decenni successivi, l’Associazione ha intrapreso un processo di trasformazione significativo che ha coinvolto ogni aspetto della sua attività: dalla promozione dell’ Avis all’accoglienza dei donatori, all’organizzazione di un ambiente più consono alla raccolta del sangue, fino al momento del ristoro finale. Ogni cambiamento è stato supportato dai volontari attraverso un’attività formativa costante, che ha permesso di elevare il livello generale di competenza del servizio offerto ai donatori.
Gli anni più recenti hanno testimoniato il miglioramento continuo e globale, evidenziato dall’accreditamento Regionale della sede Avis e dall’implementazione di una rigorosa certificazione di qualità e controllo in tutte le fasi del servizio. Questo ha garantito un tracciamento completo e affidabile delle donazioni. La nostra inclusione nel Registro Nazionale del Terzo Settore è una chiara testimonianza della nostra affidabilità.
Dal punto di vista tecnologico, abbiamo vissuto una trasformazione radicale: siamo passati da una gestione prevalentemente cartacea a un sistema quasi completamente digitale e informatizzato. Questo ha permesso la tracciabilità delle donazioni effettuate e ridotto i tempi di attesa per i donatori.
